Frattura mielica da scoppio di L1

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Vi presento il caso di un paziente affetto da grave frattura da scoppio del soma vertebrale di L1 con grave compressione e compromissione mielo-radicolare.

Il paziente si presenta clinicamente con una importante compromissione neurologica dettata dalla presenza di deficit di forza agli arti inferiori e vescica neurologica.

Trasferito con urgenza al nostro Istituto da altro Ospedale arriva alla nostra osservazione con un deficit neurologico ormai instaurato da diversi giorni. Il paziente è chiaramente stato immediatamente sottoposto ad intervento chirurgico di decompressione e stabilizzazione vertebrale come mostrato nella rx post-op.

3 risposte

    • lamaida.ga

      Gentile Manuele,
      la tua domanda è più che giusta. Il caso che ho presentato si prestava assolutamente ad un intervento di corpectomia per via anteriore ma le condizioni generali del paziente non lo hanno permesso. Il paziente aveva anche una complicanza polmonare che rendeve ad elevato rischio l’accesso anteriore per cui ho optato per un primo intervento per via posteriore. Quando le condizioni generali del paziente lo consentiranno valuterò con lui l’eventuale secondo accesso per via anteriore.
      GA La Maida

  1. Giovanni Andrea

    Come correttamente ipotizzato da Manuele, abbiamo ricostruito la colonna anteriore con una café ad espansione. Il secondo tempo si è reso necessario a causa della grave carenza di supporto anteriore ed inoltre per decomprimere definitivamente le strutture neurologiche. Il controllo intraoperatorio lo potete vedere nel post successivo.

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